In una fase di crisi come quella attuale, con una forte restrizione dei consumi, succede che passino in secondo piano i comportamenti "amici" dell'ambiente. Cosa consumo, come consumo, quali attenzioni alla filiera dei prodotti, vengono talvolta sacrificati sull'altare del "costo finale" del prodotto che acquistiamo.
Ma è possibile coniugare difesa dell'ambiente, prodotti "certificati" sul versante ambientale e sociale (difesa dei diritti di chi li produce) e bilancio familiare.
Vorremmo qui iniziare a proporre riflessioni sul "un altro modo di produrre" e su un "altro modo di consumare" segnalando contributi, esperienze, siti
E se si affidassimo all'HPI (Happy Planet Index-indice pianeta felice)? una riflessione tratta da Sloweb
Prodotto Interno Lordo o Benessere Interno Lordo? una riflessione sui "costi ambientali" di Roberto Presenti
Benessere e sostenibilità: una intessante iniziativa, con documenti, di Sbilanciamoci
La libertà di consumare ed il suo limite di Pietro Raitano
Contro la crisi del settore, un manipolo di calzaturifici artigiani delle Marche scopre l’economia solidale e la sostenibilità: il progetto Ecomarchebio da Altreconomia
Porta la sporta: dopo l'addio alle buste in plastica nei supermercati, come ci comportiamo?
da Altraeconomia