queste sono alcune immagini che parlano da sole. Le poche decine di "sfascia carrozze" nulla hanno a che fare con il movimento degli studenti che durante gli incidenti era completamente assente ed estraneo.
Ma il giorno dopo sulla stampa e alla TV non si parla che di loro. Il movimento degli studenti, forte e determinato, non deve cedere a queste provocazioni. Questa lotta sarà lunga e dura, ma deve essere assolutamente non violenta.
Da sempre la criminalizzazione del movimento è la strada che il potere usa per far passare in secondo piano le ragioni delle lotte, per isolarle ed attaccarle