NOVITA' IN CGIL - nessunoescluso

NOVITA' IN CGIL

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ELEZIONI: INGROIA, IO FISCHIATO? SEL COPRE ABBRACCIO CON MONTIELEZIONI: INGROIA, IO FISCHIATO? SEL COPRE ABBRACCIO CON MONTI

Milano, 14 febbraio 2013. - "E' solo qualche militante di Sel che tenta di nascondere il fatto che finiranno nell'abbraccio mortale di Mario Monti. Ho fatto numerosi appelli a Vendola in questo senso, vedremo in Parlamento". Cosi', a margine di un incontro organizzato dalla Fiom, il leader di Rivoluzione Civile, Antonio Ingroia, ha commentato i fischi partiti dalla sala mentre, nel suo intervento, si chiedeva come "l'amico Vendola possa stare" in una "coalizione che si propone di fare un nuovo governo Monti". (AGI) Mi4

Fischi dalla platea della Fiom a Massimo Mucchetti, capolista al Senato per il Pd

ELEZIONI: MUCCHETTI (PD) CONTESTATO SU ART. 18 A INCONTRO FIOM

15 FEB 2013

(AGI) - Milano, 15 feb. - Fischi dalla platea della Fiom durante l'intervento di Massimo Mucchetti, capolista al Senato in Lombardia per il Pd. Durante un incontro, organizzato dal sindacato al teatro Carcano di Milano, l'ex vice direttore del 'Corriere della sera' e' stato contestato durante un passaggio in cui sosteneva che la riforma Fornero non va modificata nella parte che riguarda l'articolo 18. "La posizione del Pd e' che legge Fornero va rivista su diversi aspetti ma non sull'articolo 18", ha sostenuto Mucchetti, conversando coi giornalisti, al termine del dibattito. 

Sui rapporti tra Pd e Fiom, Mucchetti ha poi aggiunto: "Il Pd ha un suo programma e non e' che porta avanti le richieste di una categoria piuttosto che di un'altra.
 Poi nell'ambito del suo programma le varie categorie si possono riconoscere". "Con la Fiom credo ci sia sintonia su un punto essenziale: il recupero della politica industriale che in questo Paese e' stata abbandonata da 20 anni". Il segretario della Fiom Maurizio Landini, al termine dell'incontro, ha definito la contestazione a Mucchetti "un fatto normale per un'assemblea di fabbrica dei metalmeccanici".
 "Siccome - ha aggiunto - non vi fanno entrare nelle fabbriche, non sapete cosa succede, i metalmeccanici sono gente abituata a parlare e a discutere". (AGI)  

Lavoro: Cgil, dati Cig gennaio spaventano

''L'anno inizia nel peggiore dei modi, in assoluta continuita' con quello passato, segnando dati spaventosamente negativi "

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Produttivita': Cgil, no ad accordo separato, confronto prosegua

 


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 19 nov - La Cgil auspica di "poter proseguire il confronto" sulla produttivita', "evitando cosi' di far precipitare la situazione in un accordo sindacale separato, che continuiamo anche oggi a ritenere non sia positivo per nessuno". Lo scrive il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso in una lettera inviata alle strutture della Cgil. "La decisione di inviare un testo conclusivo del negoziato riteniamo sia un errore e per quel che riguarda la Cgil si ribadisce la volonta' di proseguire tenacemente la ricerca e si sottolinea che tutte le materie li' indicate debbono tradursi in accordi nei singoli settori delle categorie. Ulteriore ragione - dice ancora la Camusso - per determinare regole democratiche, perche' tutto cio' non infici i rinnovi contrattuali aperti e perche' non si determini, in nome e per conto del Governo, una nuova stagione di divisione".

Com-Zam

(RADIOCOR) 19-11-12 16:51:36 (0374)news 5 NNNN

 

Scuola: Flc Cgil, basta tagli. 24 novembre tutti in piazza del Popolo


19 Novembre 2012 - 11:53
(ASCA) - Roma, 19 nov - ''Non siamo piu' disponibili a subire i tagli alla scuola e all'istruzione pubblica. Le scelte politiche del Governo Monti e del Ministro Profumo assestano un ulteriore duro colpo alla qualita' dell'offerta formativa, al diritto al sapere per tutti, alle condizioni salariali e contrattuali dei lavoratori a partire dal mancato ripristino degli scatti di anzianita'''. Lo ha dichiarato Mimmo Pantaleo segretario generale Flc Cgil annunciando che per la difesa della scuola pubblica il 24 novembre la Flc-Cgil, insieme a tutte le altre organizzazioni sindacali, scioperera' e partecipera' alla manifestazione unitaria a Piazza del Popolo.
''Si continuano a ridurre gli organici - aggiunge Pantaleo - negando il lavoro e le prospettive di stabilizzazione ai precari mentre si procede con un concorso inutile e costoso.
Vengono ulteriormente ristretti gli spazi di democrazia e frammentato il sistema nazionale d'istruzione con la legge di riforma degli organi collegiali. Le lotte degli studenti e dei docenti pongono la necessita' di cancellare le politiche di austerita' che stanno allargando le disuguaglianze e umiliando una intera generazione che e' esclusa dal lavoro e dal diritto allo studio. Non lasceremo soli quei ragazzi e deve essere chiaro a tutti che, nel garantire la protesta pacifica, serve il rispetto della legalita' e della democrazia''.

com-dab/

Fillea Cgil: piattaforma unitaria su rinnovo contratto settore cemento

Roma, 19 nov. (Labitalia) - "Una piattaforma che guarda oltre la crisi, che chiede alle imprese del settore investimenti, innovazione a tutela della buona occupazione, convinti come siamo che da questa crisi si esce solo con una maggiore occupazione e con lavoratori che abbiano più diritti e tutele ed un salario dignitoso". Questo il commento di Mauro Livi, segretario nazionale della Fillea Cgil all'approvazione della piattaforma unitaria per il rinnovo del ccnl del settore cemento industria, avvenuta a Roma nel corso dell'assemblea nazionale Fillea Filca Feneal.
Sul settore - con i suoi 11mila addetti distribuiti in pochi grandi gruppi, tra cui i colossi Italcementi e Buzzi / Unicem - la crisi si è abbattuta pesantemente, riducendo in 4 anni la domanda del 40% "passando da 48 milioni di tonnellate del 2008 alle 25 del 2011, con un trend ancora in discesa nel 2012 a causa della crisi dell’edilizia", prosegue Livi, preoccupato perché in assenza di nuovi investimenti da parte del Governo e degli enti locali "la sovra capacità produttiva rischia di tradursi in pesante ed inaccettabile ridimensionamento occupazionale. Questo è ciò che temiamo e su questo insistiamo con le controparti a sollecitare risposte dal Governo e dai Ministeri interessati".

 

 

La piattaforma, varata al termine di un percorso democratico che ha coinvolto attivamente i lavoratori in decine di assemblee "ha ricevuto oltre il 95 % dei consensi da parte dei lavoratori interessati" prosegue Livi annunciando che "nei prossimi giorni invieremo la piattaforma alle controparti con la richiesta di avvio immediato del negoziato".

 

La Cgil ostaggio degli estremisti

 

articolo de il Giornale
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Camusso: con Monti, un anno di disastri e di non risposte

 

nota di nessuno escluso: ma se questo è il giudizio, che tutti noi condividiamo,sul governo Monti perchè è passato un anno per fare il primo sciopero generale? Azzardiamo una ipotesi: perchè forse ad appoggiare il Governo e a votarne i provvedimenti vi è anche il PD? ai lettori la risposta finale 
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Il governo non capisce sofferenza sociale

Intervista a Camusso

Di Rinaldo Gianola
14 novembre 2012

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CAMUSSO: PRODUTTIVITA' SIAMO MOLTO LONTANI DA UNA INTESA

Roma, 9 nov. (Labitalia) - "Siamo molto lontani da un'intesa". Così il leader Cgil, Susanna Camusso, ai microfoni di radio Articolo 1, giudica lo stato della trattativa tra imprese e sindacati sulla produttività dopo l'incontro di ieri sera al termine del quale non è stato trovato un accordo condiviso su un documento unitario.

"Abbiamo chiesto che si tenesse ferma la tutela del potere d'acquisto dei salari mentre con qualche arroganza ci è stato detto che bisognava spostarne una parte sul secondo livello", aggiunge. Quanto alle risorse messe in campo dal governo Camusso osserva che "o ci si immagina che tutti i lavoratori beneficino di accordi di secondo livello, e allora con quei 1,2 miliardi non cominciamo neppure o invece, come è evidente, consdierato che ci sono solo 1,2 miliardi si sta discutendo in realtà di riduzione dei salari".

Per Camusso, un accordo separato sulla produttività "non conviene a nessuno, neanche alle imprese" e la discussione sulla produttività, "è stata indotta dal governo": "Un intervento di cui non sentivamo alcun bisogno".

Sulla rappresentanza sindacale, per Camusso, serve l'applicazione integrale dell'accordo del 28 giugno o in alternativa un decreto del governo perché è impensabile "un'abiura" per riportare i metalmeccanici della Cgil al tavolo del rinnovo del contratto con Federmeccanica. I problemi sulla rappresentanza, infatti, dice, "o si risolvono decidendo che gli accordi del 28 giugno si applicano e ogni organizzazione risponde ai propri iscritti oppure ci vuole un decreto del governo". Se, invece, "diventa che per mettere al tavolo la Fiom ci deve essere l'abiura degli accordi precedenti questo non sarà mai", aggiunge, sottolineando come in assenza di nuove regole sulla rappresentanza si abbia solo "ritorsione" e come l'idea sia "quella di voler contrapporre un lavoratore all'altro, che sia lavoratore solo chi condivida la strategia aziendale".

E sarebbe, conclude, un "paese in regressione quel paese che dice che i lavoratori non sono più cittadini in un contesto democratico mentre non c'è salvezza del Paese senza salvezza degli italiani".

 

 

 

Metalmeccanici: Landini, Federmeccanica esclude Fiom e viola regole

ASCA> Economia

09 Novembre 2012 - 19:10
(ASCA) - Firenze, 9 nov - ''Federmeccanica sta escludendo la Fiom dalla trattativa'' per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici e ''sta violando le regole del 28 giugno che sono anche le regole democratiche della rappresentanza''.

Lo ha detto Maurizio Landini, segretario della Fiom, parlando con i giornalisti a margine di una iniziativa a Firenze.

''Noi - ha spiegato Landini - pensiamo che la non applicazione del 28 giugno in particolare sta coinvolgendo la categoria dei metalmeccanici. Sia perche' la Fiat e' uscita dal contratto nazionale e da quelle regole, sia perche' Federmeccanica, cioe' il resto delle imprese in Italia, sta escludendo la Fiom dalla trattativa e sta violando le regole del 28 giugno che sono anche le regole democratiche della rappresentanza''.

Per Landini, dunque, '''e' un problema di questa natura: non c'e' la democrazia nei luoghi di lavoro, ai lavoratori viene impedito di poter votare liberamente per eleggere i propri delegati. Non a caso il 14 di novembre a Pomigliano la Fiom fara' 8 ore di sciopero e manifestera' e hanno gia' dichiarato la loro adesione diversi segretari di forze politiche: ci saranno quello del Pd, Vendola, De Magistris''.

afe/cam/ss