LASSEMBLEA

CREIAMO UNA SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA-SINDACALE di GIUSEPPE REPACI

Di GIUSEPPE REPACI
giugno 2020
 
A mio avviso questi anni per la Sinistra sono stati del tutto negativi. La divisione e lo scollamento tra Movimenti Sindacali e Politici si è accentuata. C’è stata la mancanza di una seria ricerca di Coordinamento e di Linea di condotta delle lotte. Di una elaborazione critica degli errori del passato che consentissero una prospettiva reale di futuro per le generazioni a venire.

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LA RAPPRESENTANZA DEI LAVORATORI E CETI POPOLARI di ZAFFARANO - ANGELINI

MAURIZIO ZAFFARANO - FILIPPO ANGELINI
giugno 2020


Se guardiamo l’emergenza sanitaria del coronavirus dalla trincea socialista/comunista c’è una domanda che sorge spontanea: perché nemmeno quando il capitalismo mostra tutti i suoi limiti e tutta la sua incapacità di governare i problemi collettivi (sociali, occupazionali, economici, sanitari, ambientali, di reperimento delle risorse finanziarie necessarie per la spesa pubblica, ecc.) riesce a farsi strada nelle masse popolari una proposta politica fondata sul controllo collettivo dei mezzi di produzione quale sistema ottimale e giusto per il soddisfacimento dei bisogni individuali e collettivi e la soluzione dei problemi individuali e collettivi?

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RIACCENDERE IL FUTURO SULLE CENERI DEL COVID19 di VITO CAFFARO

di VITO CAFARO
Giugno 2020
 
La globalizzazione, voluta con forza dal capitalismo mondiale, ha portato a centrare l’obbiettivo prefissato dai poteri forti: aumento delle differenze delle classi sociali con il massimo divario tra ricchi, che si riducono in quantità ma aumentano in maniera abnorme la loro ricchezza patrimoniale e finanziaria, e poveri, che aumentano il numero delle popolazioni sottomesse a continui attacchi al potere d’acquisto dei salari e al bisogno di cure per la salute, come ad esempio contro l’HIV, SARS, EBOLA, COVID, ecc.. 

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E IO PAGO……. Di FRANCA PERONI

E IO PAGO……. di FRANCA PERONI
giugno 2020


Un amico di FB (di cui non metterò il nome, conoscendolo come compagno sincero) lamentava di dover pagare le tasse (locali) sulla sua casetta delle vacanze, autocostruita con grandi sacrifici, senza poterne usufruire a causa delle chiusure fra territori dovute a Covid 19.Si è aperta una piccola discussione, tra pareri concordi e dissonanti, che ha provato ad approfondire l’argomento.Questo piccolo confronto mi stimola invece ad aprire una prima riflessione su un tema che spesso è dato per scontato.

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SANITA'..... di ANTONIO MURA

di ANTONIO MURA
giungo 2020


Cercando di dare forma ai miei pensieri o idee su ciò che è stato ciò che è e ciò vorrei fosse, evitando di  non inveire in un modo eccessivo verso coloro ( e non distinguo le parti ), che si sono rese responsabili dell'attuale condizione sociale, economica e sanitaria.
Molti hanno gestito in modo truffaldino il bene comune, ma altresì molti si sono voltati da un’altra parte, partecipando così al disastro, non battendosi contro il malcostume del demolire ciò che di buono si era fatto e prendendo parte spesso al lucroso gioco dello scaricabarile.

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TRA PASSATO, PRESENTE e FUTURO di ANTONIO BALDO

di ANTONIO BALDO
maggio 2020


Torna l'esigenza di ritrovarsi in un luogo fisico, assemblea, assemblea era la parola d'ordine del movimento studentesco degli anni 70 e 80 e dei vari gruppi e gruppetti della sinistra di classe, quando collettivamente e ognuno di noi, esprimeva la volontà di confrontarsi sulle questioni sociali e sulla necessità di organizzarsi e programmare le iniziative e le lotte del giorno dopo, ma anche sulle questioni che ritenevamo  strategiche e che avrebbero dovuto indirizzare le masse operaie e studentesche, che in quegli anni  attraverso le assemblee organizzavano le iniziative nelle fabbriche e nelle scuole con nella mente e nella testa gli ideali e le ideologie che ci guidavano e che sarebbero stati i prodromi di un mondo nuovo, dove lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo venisse sconfitto attraverso l'abolizione del sistema capitalistico e della proprietà privata, lo so visto oggi, appare pura utopia, ma allora ci credevamo!

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"Il NEMICO INVISIBILE": LO SPECCHIO DI UNA SOCIETA' SENZA VOLTO di SUSI CIOLELLA

di SUSI CIOLELLA
maggio 2020

Questo 2020 sarà indubbiamente ricordato come l’anno della pandemia e di una delle emergenze sanitarie più drammatiche della storia mondiale.
Si avvierà una pesante recessione non solo economica ma anche sociale. Credo che negli anni a venire se ne farà anche uno studio antropologico, soprattutto dei meccanismi che si sono innescati a livello individuale e collettivo.

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CI VOLEVA LA CORTE DEI CONTI di GIUSEPPE SCOGNAMILLO

di GIUSEPPE SCOGNAMILLO
 maggio 2020

 
Ci voleva la corte dei conti per dirci la sanità pubblica   è stata smantellata , ci voleva la corte dei conti per dirci le risorse economiche dei cittadini sono andate sempre nei grandi presidi ospedalieri e alla sanità privata, a scapito della sanità territoriale, ci voleva la corte dei conti per dirci dello stillicidio dei presidi ospedalieri locali, tale atteggiamento criminale  ha portato milioni di italiani a non curarsi proprio per mancanza di strutture sanitarie anche di pronto intervento sul territorio,

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SUL RECOVERY FUND URGE UNA CALMATA… MEGLIO FARE DUE CONTI di F. TOMASELLI - P. MARAS

di FABRIZIO TOMASELLI - PAOLO MARAS
maggio 2020


 La proposta della Commissione europea sul Recovery Fund sembra abbia determinato uno stato di euforia collettiva nel nostro paese, quasi come se si trattasse della soluzione a tutti i problemi che abbiamo da anni e che sono stati tragicamente aggravati dall’attuale emergenza sanitaria.
Non che i soldi promessi siano nulla e neanche vogliamo sopravvalutare le critiche di un centrodestra che invece propone una sorta di improbabile impegno nazionale, quasi un “doniamo l’oro allo stato” di fascista memoria.

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SOLO IL LAVORO CREA VERAMENTE RICCHEZZA di MAURIZIO MARIANI

di MAURIZIO MARIANI
maggio 2020



In questo momento storico, di pandemia di caduta del saggio di profitto e di divisioni sempre più marcate tra nord e sud del mondo, con una guerra anche interna al capitalismo, che  s'è trovata a mettere in discussione persino i suoi mercati, diventa sempre più difficile, che non si arrivi a uno scontro tra i stessi sistemi capitalisti, come furono le guerre della prima e seconda guerra mondiale.

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L' ITALIA HA BISOGNO DI RIFORME di GIUSEPPE IOPPOLO

di GIUSEPPE IOPPOLO
maggio 2020

Vi dirò che scrivendo questo contributo ho immaginato di essere non nella solita assemblea di sezione dove s'iniziava con: “compagni la situazione internazionale è assai delicata”... ed invero mai come in questo momento la situazione internazionale è stata tanto seria e delicata, ma facendo violenza ad una impostazione che giudico, nonostante tutto, ancora oggi ricca di grandi sviluppi, vado subito al dunque, e mi calo nella drammatica situazione italiana. 

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RIPARTIRE DA AMBIENTE E CULTURA di ROBERTO CHIAPPINI

Di ROBERTO CHIAPPINI
Maggio 2020


Queste sono alcune mie riflessioni che guardano al futuro partendo dal passato. Da quello che è il mio vissuto. Intanto non sono d'accordo con la definizione che tutto il mondo è sbagliato. Letta così sarebbe una inutile esemplificazione. Intanto le idee sono molte e molto complesse da mettere in campo perché il campo è talmente vasto da corrispondere all'intero globo. Le idee che restano chiuse nei confini di un Paese cambiano poco o niente. Sono convinto però che la prima "idea" alla quale dare gambe è la salvaguardia dell'ambiente. 

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CITTADINI DEL MONDO di LORENZO AGAZZI

Di LORENZO AGAZZI
Maggio 2020
 
È evidente che le soluzioni nazionali non sono sufficienti e che diventa necessario, come minimo, un certo grado di coordinamento. Non dobbiamo continuare a pensare come individui, o al massimo come Stati, ma come specie umana.
Come sopravvissuti, già domani dovremo ripensare urgentemente non solo ad un diverso modello economico, ma soprattutto all’insieme dei rapporti sociali, in un eccezionale momento storico in cui è ancora più facile scaricare sull’altro, sul diverso, tensioni e paure alimentate da fake news o da un populismo sostenuto da una certa parte politica.

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IL POSITIVO C'E' SEMPRE ANCHE NELLE COSE PIU' BRUTTE di VINCENZO ROCCO

di VINCENZO ROCCO
maggio 2020


"Stiamo uscendo, spero, da un periodo oscuro della nostra esistenza, ma vediamo i lati positivi: meno inquinamento, la natura intorno a noi più rigogliosa, prati verdi, alberi con foglie grandi e luccicanti che mi ricordano quelle che vedevo da ragazzo. Sembra quasi che la natura abbia provveduto, punendoci, a darci una mano decisiva per ridare fiato al clima, pulendo l'aria e i fiumi da tutte le porcherie che l'uomo ha prodotto per le proprie esigenze. Mi spiace tantissimo per tutti i coetanei che ci hanno lasciato causa il coronavirus come fossero i testimoni di ciò che l'uomo ha dovuto pagare, per riavere un po' di vivibilità ambientale. Ma non solo l'ambiente è  migliorato, anche il modus vivendi,  il rispetto fra le persone, dovuto per il mantenimento delle distanze, ma sempre rispetto è. Molti giovani imparano ora cosa significhi dare la precedenza agli anziani, visto che in famiglia nessuno glieli ha insegnato. Quindi il positivo c'è sempre anche nelle cose più brutte e dolorose". Ciao e scusami se mi sono dilungato.
Vincenzo Rocco

CERCARE LA LIBERTÀ' di MAURO CONFALONIERI

di MAURO CONFALONIERI
maggio 2020

produciamo non servono a nulla....
Dobbiamo fare in modo che le nostre società producano l'essenziale. Dobbiamo indurre la società a consumare l'essenziale...." Sebastião Salgado

Queste parole di Salgado mi hanno fatto capire tante cose.

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CERVELLI ALL'AMMASSO di PAOLO MARAS e FABRIZIO TOMASELLI

di PAOLO MARAS e FABRIZIO TOMASELLI
maggio 2020

Com'era quel fantastico auspicio che ci passavamo l'un l'altro come se fosse l'ancora di salvezza per avere di noi, genere umano, un'immagine confortante? Ah già, ne usciremo migliori di prima!
Diciamolo francamente, una falsa partenza può capitare anche ai migliori atleti ma la sensazione che l'umanità, almeno quella incarnata dai suoi governanti si stia impegnando per peggiorare è sempre più forte.

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CHE COSA ABBIAMO NOI DA INSEGNARE? NON ABBIAMO SBAGLIATO NIENTE? di LUCIANO PEDRAZZANI

di LUCIANO PEDRAZZANI
maggio 2020


Il nostro sistema solare ha già consumato 4,5 miliardi di anni  dei 13 che, dicono gli esperti, dovrebbero essere la dimensione max del suo ciclo vitale nell’universo. Quindi? Quindi niente, per quanto ridicolo possa apparire questo ci da una prospettiva storicamente “limitata”, o, per meglio dire, comunque “non infinita”. In questa prospettiva il percorso delle specie Homo sapiens da non più di 200.000 anni sulla Terra, potrebbe essere molto ma molto più breve, soprattutto se con le sue mani sarà in grado di distruggere in poco tempo l’equilibrio ecologico del pianeta. 

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GLI ULTIMI SONO DIVENTATI INVISIBILI di GIUSEPPE SCOGNAMILLO

di GIUSEPPE SCOGNAMILLO
maggio 2020

Per combattere il fascismo si creò un vasto fronte democratico sia politico che sociale, cattolici, comunisti, socialisti, laici, movimento operaio e studentesco, etc, la situazione attuale il nemico è molto più pericoloso perche' invisibile, ha creato e sta creando una situazione sociale ed economica insostenibile, dove gli ultimi sono diventati invisibili, larga fascia dei cittadini stanno in uno stato di povertà estrema, tantissime attività sia di servizi che produttive non riapriranno più, un debito pubblico da terzo mondo.
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SOCIALISMO di VALTER FRANCINI

di VALTER FRANCINI
MAGGIO 2020

Abolizione della proprietà privata con tutto quel che ne consegue o in subordine socialdemocrazia avanzata con preminenza assoluta sull'interesse pubblico su quello privato.
Sanità, istruzione e gestione dei beni comuni esclusivamente pubblica senza eccezione alcuna.
FRANCINI
Maggio 2020

SIAMO UNA SOCIETA' MALATA? di FRANCO CILENTI

di  FRANCO CILENTI
maggio 2020


Non aspettiamo il dopo virus per capire
Siamo una società malata? Pare che con l’ausilio Covid-19 ora tutti se ne siano accorti, anche quelli che l’hanno consapevolmente ridotta a questo stadio, quasi terminale come si può facilmente dedurre dalla diagnosi psicosociale.

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